{"id":1771,"date":"2026-04-02T11:43:48","date_gmt":"2026-04-02T09:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/?p=1771"},"modified":"2026-04-02T11:52:47","modified_gmt":"2026-04-02T09:52:47","slug":"artemis-ii-il-ritorno-delluomo-verso-la-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/2026\/04\/02\/artemis-ii-il-ritorno-delluomo-verso-la-luna\/","title":{"rendered":"Artemis II: il ritorno dell\u2019uomo verso la Luna (diretta)"},"content":{"rendered":"<h2>Tecnologia, curiosit\u00e0 e futuro dell\u2019esplorazione spaziale<\/h2>\n<p>Artemis II rappresenta una delle missioni spaziali pi\u00f9 importanti degli ultimi decenni. Dopo oltre 50 anni dalle missioni Apollo, l\u2019umanit\u00e0 torna a viaggiare verso la Luna, questa volta con un obiettivo diverso: non solo arrivare, ma restare e preparare il viaggio verso Marte.<\/p>\n<p>La missione utilizza la capsula <strong>Orion spacecraft<\/strong>, lanciata dal gigantesco razzo SLS (Space Launch System), attualmente il razzo pi\u00f9 potente mai costruito dopo il Saturn V delle missioni Apollo.<\/p>\n<h2>Diretta <strong data-start=\"182\" data-end=\"245\"> dalla capsula Orion durante la missione Artemis II<\/strong><\/h2>\n<p><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/m3kR2KK8TEs?si=oHHKKDuR6J712tyL\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6RwfNBtepa4?si=IAZySpJ1k11So4LW\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" data-start=\"182\" data-end=\"493\"><br data-start=\"245\" data-end=\"248\" \/>Il video mostra immagini in tempo reale provenienti dalla navicella mentre viaggia nello spazio e durante il passaggio attorno alla Luna. La trasmissione \u00e8 senza commento audio e viene trasmessa solo quando la banda di comunicazione lo consente. Durante la missione possono verificarsi interruzioni del segnale:<br \/>\n<strong data-start=\"565\" data-end=\"582\">Schermata blu<\/strong> \u2192 perdita temporanea del segnale o banda utilizzata per attivit\u00e0 di missione<br \/>\n<strong data-start=\"664\" data-end=\"680\">Schermo nero<\/strong> \u2192 la navicella si trova nella parte in ombra, senza illuminazione solare<br \/>\nLa diretta inizia con il lancio e termina poco prima dell\u2019ammaraggio nell\u2019Oceano Pacifico.<\/p>\n<h1>Il viaggio verso la Luna<\/h1>\n<p>La missione Artemis II non prevede un allunaggio, ma un <strong>flyby lunare<\/strong>, cio\u00e8 un passaggio attorno alla Luna sfruttando la sua gravit\u00e0 per tornare verso la Terra.<\/p>\n<h2>Sequenza della missione<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Fase<\/th>\n<th>Descrizione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Lancio<\/td>\n<td>Razzo SLS<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Orbita terrestre<\/td>\n<td>Controllo sistemi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Partenza verso la Luna<\/td>\n<td>Accensione motori<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Viaggio<\/td>\n<td>Circa 4 giorni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Giro attorno alla Luna<\/td>\n<td>Flyby<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ritorno verso Terra<\/td>\n<td>Traiettoria di rientro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rientro atmosfera<\/td>\n<td>40.000 km\/h<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Paracadute<\/td>\n<td>Rallentamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ammaraggio<\/td>\n<td>Oceano<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Durata totale missione: <strong>circa 10 giorni<\/strong><\/p>\n<h1>La capsula Orion<\/h1>\n<p>La capsula Orion \u00e8 progettata per lo <strong>spazio profondo<\/strong>, quindi molto diversa dalle navicelle che vanno solo in orbita terrestre come la ISS.<\/p>\n<h2>Alcuni dati tecnici<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Caratteristica<\/th>\n<th>Valore<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Equipaggio<\/td>\n<td>4 astronauti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Volume abitabile<\/td>\n<td>~9 m\u00b3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Velocit\u00e0 rientro<\/td>\n<td>~40.000 km\/h<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Temperatura scudo<\/td>\n<td>~2800 \u00b0C<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Autonomia<\/td>\n<td>fino a 21 giorni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Tipo atterraggio<\/td>\n<td>Ammaraggio<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Durante il viaggio gli astronauti:<\/p>\n<ul>\n<li>fluttuano in microgravit\u00e0<\/li>\n<li>dormono in sacchi a pelo fissati alle pareti<\/li>\n<li>mangiano cibo disidratato<\/li>\n<li>fanno esperimenti<\/li>\n<li>comunicano con la Terra<\/li>\n<li>testano i sistemi della navicella<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Il ruolo dell\u2019Italia nella missione Artemis<\/h1>\n<p>Molti non lo sanno, ma l\u2019Italia ha un ruolo molto importante nel programma lunare <strong>Artemis Program<\/strong> e nella capsula <strong>Orion spacecraft<\/strong>. Non siamo spettatori: alcune parti fondamentali delle missioni lunari moderne sono costruite proprio in Italia.<\/p>\n<h2>I moduli abitativi costruiti in Italia<\/h2>\n<p>Una delle aziende pi\u00f9 coinvolte \u00e8 <strong>Thales Alenia Space<\/strong>, con stabilimenti principalmente a Torino.<\/p>\n<p>Questa azienda ha costruito:<\/p>\n<ul>\n<li>moduli della Stazione Spaziale Internazionale<\/li>\n<li>moduli logistici per Orion<\/li>\n<li>moduli della futura stazione lunare Gateway<\/li>\n<li>strutture pressurizzate dove vivranno e lavoreranno gli astronauti<\/li>\n<\/ul>\n<p>In pratica, molte delle \u201cstanze\u201d nello spazio dove vivono gli astronauti sono progettate e costruite in Italia.<\/p>\n<h2>La stazione orbitante lunare Gateway<\/h2>\n<p>Un elemento chiave del programma Artemis sar\u00e0 la stazione lunare <strong>Lunar Gateway<\/strong>, che orbiter\u00e0 attorno alla Luna e funger\u00e0 da:<\/p>\n<ul>\n<li>base di appoggio per missioni lunari<\/li>\n<li>laboratorio scientifico<\/li>\n<li>punto di partenza per missioni verso Marte<\/li>\n<li>nodo di comunicazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche qui l\u2019Italia ha un ruolo fondamentale, perch\u00e9 diversi moduli abitativi e logistici del Gateway sono costruiti proprio dall\u2019industria spaziale italiana.<\/p>\n<h2>Il contributo dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana<\/h2>\n<p>L\u2019<strong>Agenzia Spaziale Italiana<\/strong> ha firmato accordi con la NASA per partecipare al programma Artemis.<\/p>\n<p>Grazie a questi accordi:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Italia contribuisce con moduli abitativi e tecnologie<\/li>\n<li>astronauti italiani potranno partecipare a future missioni lunari<\/li>\n<li>l\u2019industria italiana partecipa allo sviluppo di tecnologie spaziali<\/li>\n<li>l\u2019Italia \u00e8 uno dei principali partner internazionali del programma<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non \u00e8 escluso che in futuro <strong>un astronauta italiano possa andare sulla Luna con Artemis<\/strong>.<\/p>\n<h2>Un primato italiano nello spazio<\/h2>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 uno dei pochi paesi al mondo che:<\/p>\n<ul>\n<li>costruisce moduli abitativi spaziali<\/li>\n<li>costruisce parti di stazioni spaziali<\/li>\n<li>costruisce moduli pressurizzati<\/li>\n<li>partecipa a missioni lunari<\/li>\n<li>ha astronauti ESA<\/li>\n<li>ha industria spaziale avanzata<\/li>\n<\/ul>\n<p>In Europa, insieme alla Francia e alla Germania, l\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 importanti nel settore spaziale.<\/p>\n<p>Quando vediamo una missione Artemis, quindi, non stiamo guardando solo un progetto americano, ma un progetto internazionale in cui anche l\u2019Italia ha un ruolo importante, soprattutto nella costruzione delle strutture abitative che permetteranno agli astronauti di vivere e lavorare nello spazio e, in futuro, sulla Luna.<\/p>\n<blockquote><p>In un certo senso, quando l\u2019uomo torner\u00e0 sulla Luna, <strong>un piccolo pezzo di quella missione sar\u00e0 anche italiano<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<h1>L\u2019intelligenza artificiale nello spazio<\/h1>\n<p>Nel programma <strong>Artemis Program<\/strong> vengono utilizzati sistemi di intelligenza artificiale e algoritmi avanzati per diverse funzioni:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Sistema<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Navigazione stellare<\/td>\n<td>Riconoscimento stelle<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Diagnostica<\/td>\n<td>Individuare guasti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Gestione energia<\/td>\n<td>Ottimizzare consumi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comunicazioni<\/td>\n<td>Compressione dati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Controllo assetto<\/td>\n<td>Correzioni automatiche<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Analisi sensori<\/td>\n<td>Monitoraggio navicella<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La navicella pu\u00f2 quindi funzionare in parte <strong>in modo autonomo<\/strong>, cosa fondamentale quando si \u00e8 a centinaia di migliaia di chilometri dalla Terra.<\/p>\n<h1>Il momento pi\u00f9 pericoloso: il rientro<\/h1>\n<p>Il rientro \u00e8 la fase pi\u00f9 critica.<\/p>\n<p>La capsula rientra nell\u2019atmosfera a circa:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>40.000 km\/h<\/strong><\/li>\n<li>temperatura scudo termico: <strong>circa 2800 \u00b0C<\/strong><\/li>\n<li>si forma plasma che interrompe le comunicazioni (blackout radio)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo il rallentamento si aprono:<\/p>\n<ol>\n<li>Paracadute pilota<\/li>\n<li>Paracadute frenanti<\/li>\n<li>Tre paracadute principali<\/li>\n<li>Ammaraggio nell\u2019oceano<\/li>\n<li>Recupero da parte delle navi<\/li>\n<\/ol>\n<h1>Curiosit\u00e0 tecnologiche sulla missione<\/h1>\n<p>Ecco alcune curiosit\u00e0 poco conosciute.<\/p>\n<h2>La navicella ruota nello spazio<\/h2>\n<p>Durante il viaggio Orion ruota lentamente su se stessa.<br \/>\nServe per distribuire il calore del Sole in modo uniforme.<br \/>\nQuesta manovra si chiama <strong>barbecue roll<\/strong>.<\/p>\n<h2>Comunicazioni con ritardo<\/h2>\n<p>Quando Orion \u00e8 vicino alla Luna:<\/p>\n<ul>\n<li>il segnale impiega circa <strong>1,3 secondi<\/strong> ad arrivare sulla Terra<\/li>\n<li>quindi <strong>non si pu\u00f2 pilotare la navicella in tempo reale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Serve autonomia di sistema.<\/p>\n<h2>Lo scudo termico \u00e8 il pi\u00f9 grande mai costruito<\/h2>\n<p>Lo scudo termico Orion \u00e8:<\/p>\n<ul>\n<li>diametro ~5 metri<\/li>\n<li>materiale ablativo (si consuma per dissipare il calore)<\/li>\n<li>pi\u00f9 grande di quello Apollo<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Niente GPS nello spazio profondo<\/h2>\n<p>La navicella si orienta usando:<\/p>\n<ul>\n<li>telecamere che fotografano le stelle<\/li>\n<li>computer che riconoscono le costellazioni<\/li>\n<li>calcolo della posizione nello spazio<\/li>\n<\/ul>\n<p>In pratica <strong>la navicella si orienta guardando le stelle<\/strong>.<\/p>\n<h2>La velocit\u00e0 di rientro<\/h2>\n<p>Orion rientra pi\u00f9 veloce di qualsiasi altra capsula:<\/p>\n<ul>\n<li>pi\u00f9 veloce della ISS<\/li>\n<li>pi\u00f9 veloce della Soyuz<\/li>\n<li>simile alle missioni Apollo<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Il vero obiettivo del programma Artemis<\/h1>\n<p>Il programma Artemis non serve solo per tornare sulla Luna, ma per:<\/p>\n<ul>\n<li>costruire la stazione orbitante lunare Gateway<\/li>\n<li>creare basi permanenti sulla Luna<\/li>\n<li>testare tecnologie per Marte<\/li>\n<li>sviluppare robot e sistemi autonomi<\/li>\n<li>sviluppare nuove tecnologie energetiche e materiali<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Roadmap Artemis<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Missione<\/th>\n<th>Obiettivo<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Artemis I<\/td>\n<td>Test senza equipaggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Artemis II<\/td>\n<td>Equipaggio attorno alla Luna<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Artemis III<\/td>\n<td>Allunaggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Artemis IV<\/td>\n<td>Stazione Gateway<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Artemis V<\/td>\n<td>Base lunare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Futuro<\/td>\n<td>Missioni verso Marte<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Artemis II non \u00e8 solo una missione spaziale, ma un passaggio storico:<br \/>\nsegna il ritorno dell\u2019uomo nello spazio profondo e l\u2019inizio di una nuova fase dell\u2019esplorazione spaziale.<\/p>\n<p>Se il programma Artemis avr\u00e0 successo, nei prossimi decenni potremmo assistere a:<\/p>\n<ul>\n<li>basi permanenti sulla Luna<\/li>\n<li>astronauti che vivono mesi nello spazio<\/li>\n<li>missioni umane verso Marte<\/li>\n<li>nuove tecnologie energetiche e robotiche<\/li>\n<li>una nuova economia spaziale<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>La Luna non \u00e8 pi\u00f9 un punto di arrivo, ma <strong>il primo passo verso il Sistema Solare<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tecnologia, curiosit\u00e0 e futuro dell\u2019esplorazione spaziale Artemis II rappresenta una delle missioni spaziali pi\u00f9 importanti degli ultimi decenni. Dopo oltre 50 anni dalle missioni Apollo, l\u2019umanit\u00e0 torna a viaggiare verso la Luna, questa volta con un obiettivo diverso: non solo arrivare, ma restare e preparare il viaggio verso Marte. La missione utilizza la capsula Orion &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/2026\/04\/02\/artemis-ii-il-ritorno-delluomo-verso-la-luna\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Artemis II: il ritorno dell\u2019uomo verso la Luna (diretta)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-1771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spazio-e-dintorni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1771"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1782,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1771\/revisions\/1782"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}