{"id":2081,"date":"2026-10-14T12:44:14","date_gmt":"2026-10-14T10:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/?p=2081"},"modified":"2026-10-14T12:48:22","modified_gmt":"2026-10-14T10:48:22","slug":"come-si-adatta-lia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/2026\/10\/14\/come-si-adatta-lia\/","title":{"rendered":"3. Come si adatta l\u2019IA"},"content":{"rendered":"<p>ChatGPT e Codex possono adattare il proprio lavoro alle indicazioni e al contesto che hanno a disposizione. Questo non significa che imparino automaticamente ogni dettaglio di ogni conversazione o che il modello venga modificato in modo permanente dal nostro stile. Significa che possiamo dare loro informazioni pi\u00f9 pertinenti, impostare preferenze, organizzare il contesto di un progetto e correggere ci\u00f2 che viene ricordato o applicato.<\/p>\n<p>La differenza pratica \u00e8 importante: una richiesta vale per il lavoro che stiamo facendo adesso; un\u2019istruzione personalizzata pu\u00f2 orientare molte conversazioni; la memoria pu\u00f2 rendere disponibili alcuni elementi nel tempo; un progetto raccoglie il contesto utile a un\u2019attivit\u00e0 continuativa. In Codex, inoltre, le istruzioni e i file del progetto possono guidare il lavoro sui file locali.<\/p>\n<h2>Obiettivi della lezione<\/h2>\n<ul>\n<li>Distinguere contesto della chat, istruzioni personalizzate, memoria e contesto del progetto.<\/li>\n<li>Trovare nell\u2019app i controlli di personalizzazione e memoria disponibili nel proprio account.<\/li>\n<li>Impostare preferenze chiare senza trasformarle in un elenco eccessivo o contraddittorio.<\/li>\n<li>Preparare un progetto ChatGPT o Codex con istruzioni e materiali pertinenti.<\/li>\n<li>Controllare, aggiornare o rimuovere informazioni che non sono pi\u00f9 corrette.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Durata indicativa: <\/strong>60\u201375 minuti, con dimostrazione nell\u2019app e breve esercitazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2083 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3.png\" alt=\"\" width=\"1065\" height=\"753\" srcset=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3.png 1754w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3-300x212.png 300w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3-1024x724.png 1024w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3-768x543.png 768w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-3-1536x1086.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1065px) 100vw, 1065px\" \/><\/a><\/p>\n<h1>1. L\u2019IA si adatta usando il contesto<\/h1>\n<p>Quando scriviamo una richiesta, ChatGPT usa prima di tutto ci\u00f2 che trova nella conversazione: la domanda, i messaggi precedenti, i file forniti e le indicazioni sul risultato desiderato. Se gli diciamo \u201cspiega questo concetto a una classe del biennio con un esempio quotidiano\u201d, la risposta pu\u00f2 essere pi\u00f9 adatta perch\u00e9 abbiamo chiarito destinatari e obiettivo. Questo adattamento avviene nel contesto del lavoro; non equivale a un addestramento del modello.<\/p>\n<p>Alcune preferenze possono anche essere riutilizzate nel tempo attraverso funzioni di personalizzazione e memoria, se attive e disponibili. La memoria non conserva ogni dettaglio: seleziona ci\u00f2 che pu\u00f2 essere utile e pu\u00f2 cambiare. Per questo conviene controllarla, correggerla e non affidarle informazioni che devono rimanere esatte, aggiornate o sempre presenti senza verifica.<\/p>\n<p><strong>Idea da ricordare: <\/strong>l\u2019IA risponde in base al contesto disponibile. Pi\u00f9 il contesto \u00e8 pertinente e corretto, pi\u00f9 \u00e8 probabile ottenere un risultato adatto; la risposta va comunque valutata.<\/p>\n<h1>2. Personalizzare ChatGPT nell\u2019app<\/h1>\n<p>Nell\u2019app desktop, apri Impostazioni e scegli Personalizzazione. Sul web, il percorso pu\u00f2 partire dall\u2019icona del profilo e dalla voce Personalizzazione. I nomi o la posizione dei comandi possono cambiare con gli aggiornamenti e le opzioni disponibili possono dipendere da piano, area geografica e impostazioni dell\u2019organizzazione. Per la lezione, mostriamo il percorso effettivamente presente nell\u2019account usato in aula e invitiamo ogni partecipante a controllare il proprio.<\/p>\n<h2>Caratteristiche e stile di risposta<\/h2>\n<p>Le caratteristiche, quando disponibili, permettono di regolare aspetti come tono, livello di entusiasmo, quantit\u00e0 di formattazione e uso delle emoji. La personalit\u00e0 di base orienta il tono generale. Queste opzioni influenzano il modo in cui ChatGPT comunica, non le sue capacit\u00e0 o le regole di sicurezza. Una richiesta specifica pu\u00f2 comunque chiedere uno stile diverso per un singolo compito.<\/p>\n<h2>Istruzioni personalizzate<\/h2>\n<p>Le istruzioni personalizzate sono indicazioni esplicite che desideriamo considerare in pi\u00f9 chat: per esempio il nostro ruolo, il livello di dettaglio preferito, la lingua, il tono o il formato delle risposte. Nell\u2019app il percorso documentato \u00e8 Impostazioni \u2192 Personalizzazione \u2192 Istruzioni personalizzate; attiva la personalizzazione e inserisci indicazioni concise. Le istruzioni si possono aggiornare o disattivare. Le modifiche valgono per le conversazioni future e, secondo le indicazioni ufficiali, vengono applicate anche alle chat esistenti.<\/p>\n<p><strong>Esempio: <\/strong>\u201cInsegno informatica alle superiori. Preferisco spiegazioni discorsive, con esempi pratici e termini tecnici chiariti al primo uso. Se un dato pu\u00f2 essere cambiato nel tempo, segnalamelo e indica come verificarlo.\u201d<\/p>\n<h2>Memoria personale<\/h2>\n<p>Per controllare la memoria, il percorso documentato \u00e8 Impostazioni \u2192 Personalizzazione \u2192 Memoria. A seconda dell\u2019esperienza disponibile possono comparire controlli per attivare la memoria, fare riferimento alle chat precedenti, vedere un riepilogo, gestire singoli ricordi o passare a una versione diversa della memoria. Si pu\u00f2 chiedere a ChatGPT che cosa ricorda, correggere un\u2019informazione o chiedere di dimenticarla.<\/p>\n<p>Disattivare la memoria non cancella le chat. Inoltre, eliminare una chat non elimina necessariamente un ricordo salvato separatamente. Se si vuole rimuovere un\u2019informazione, occorre controllare le diverse fonti in cui pu\u00f2 essere presente. La Chat temporanea, invece, non crea n\u00e9 aggiorna ricordi; le opzioni che regolano l\u2019eventuale uso di personalizzazione vanno controllate prima di iniziare.<\/p>\n<h1>3. Memoria e istruzioni dentro un progetto<\/h1>\n<p>Un progetto ChatGPT raccoglie conversazioni, file e istruzioni relativi a un\u2019attivit\u00e0 che continua nel tempo. Possiamo aprire il menu del progetto, entrare in Impostazioni progetto e aggiungere istruzioni che valgono soltanto l\u00ec. Per esempio, un progetto per preparare materiali didattici pu\u00f2 contenere il programma, il livello della classe, i criteri di valutazione e le preferenze di impaginazione. Le istruzioni del progetto hanno precedenza sulle istruzioni personalizzate globali quando lavoriamo in quel progetto.<\/p>\n<p>Le impostazioni di memoria del progetto possono offrire memoria predefinita o memoria solo progetto. Con memoria solo progetto, le chat possono usare il contesto delle altre conversazioni nello stesso progetto, senza riferirsi alle memorie personali esterne. Questo aiuta a delimitare il contesto, ma non sostituisce la revisione dei file e delle istruzioni. La disponibilit\u00e0 e le condizioni dipendono dall\u2019account e dall\u2019ambiente di lavoro; il controllo va fatto nelle impostazioni del progetto. La memoria solo progetto pu\u00f2 inoltre limitare alcune modalit\u00e0, tra cui Work, secondo le condizioni indicate dal supporto ufficiale.<\/p>\n<h2>Quando conviene creare una memoria o un contesto di progetto<\/h2>\n<ul>\n<li>Usa le istruzioni personalizzate per preferenze stabili che desideri in molte conversazioni.<\/li>\n<li>Usa la memoria personale per informazioni ricorrenti che possono aiutare ChatGPT nel tempo e che sei disposto a controllare.<\/li>\n<li>Usa un progetto per raccogliere file, chat e regole legate a un\u2019attivit\u00e0 specifica.<\/li>\n<li>Usa la memoria solo progetto, quando disponibile e appropriata, se vuoi che il lavoro resti circoscritto a quel progetto.<\/li>\n<li>Per dati che devono essere esatti o aggiornati, conserva una fonte ufficiale nel progetto e chiedi di verificarla, invece di affidarti solo alla memoria.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Una metafora semplice<\/h2>\n<p>Pensa alle istruzioni personalizzate come alle preferenze generali che comunichi a un collaboratore; alla memoria come a pochi appunti che pu\u00f2 richiamare; al progetto come a un raccoglitore con materiali e regole specifiche. Il messaggio della chat \u00e8 la consegna di oggi. Ogni parte pu\u00f2 aiutare, ma \u00e8 utile sapere quale sta influenzando la risposta.<\/p>\n<h2>Esempio: progetto didattico<\/h2>\n<p>Nel progetto \u201cCorso di informatica\u201d, carichiamo il programma e le rubriche che possiamo usare, scriviamo istruzioni su livello, tono e formati richiesti, quindi apriamo chat separate per le singole unit\u00e0. Se una chat produce una decisione riutilizzabile, la salviamo tra le fonti del progetto. Prima di preparare una nuova lezione controlliamo che programma e indicazioni non siano superati.<\/p>\n<h1>4. Personalizzare Codex e lavorare con i file locali<\/h1>\n<p>Nella nuova app desktop si pu\u00f2 passare da ChatGPT a Codex dal selettore in alto a sinistra. Dentro ChatGPT si sceglie Chat o Work. Codex resta una vista distinta, con una cronologia separata. In Work o Codex, secondo permessi e funzioni disponibili, si pu\u00f2 aprire una cartella locale e autorizzare l\u2019accesso ai file necessari. L\u2019app pu\u00f2 quindi lavorare sul contesto contenuto nei file, ma le richieste e i permessi restano importanti: va aperta la cartella corretta e va rivisto il risultato.<\/p>\n<p>Per personalizzare il lavoro di Codex, spiega prima il risultato desiderato nella richiesta. Poi definisci le convenzioni che devono valere per il progetto: come avviare il programma, quali strumenti usare, che cosa evitare, come verificare le modifiche e in quale formato presentare il riepilogo. Queste istruzioni possono essere registrate in un file AGENTS.md nella cartella del progetto. Nell\u2019app Codex, il comando \/init pu\u00f2 generare una prima traccia da rivedere e completare.<\/p>\n<p><strong>Esempio di istruzioni di progetto: <\/strong>\u201cPrima di modificare il codice, leggi il README e individua i test pertinenti. Mantieni lo stile gi\u00e0 usato nel progetto. Dopo le modifiche, riepiloga i file toccati e indica i controlli eseguiti.\u201d<\/p>\n<p>Le istruzioni del progetto funzionano come contesto di lavoro persistente per quella cartella o repository; non sono una memoria automatica di tutte le conversazioni. Devono essere brevi, precise e aggiornate. Se una regola vale soltanto per una richiesta, \u00e8 meglio scriverla nel messaggio invece di inserirla tra le regole permanenti del progetto.<\/p>\n<h1>5. Un metodo pratico in quattro passaggi<\/h1>\n<ol>\n<li>Definisci che cosa deve adattarsi: tono, livello, formato, conoscenza del progetto o convenzioni di lavoro.<\/li>\n<li>Scegli il posto giusto: richiesta corrente, istruzioni personalizzate, memoria, impostazioni del progetto o file AGENTS.md.<\/li>\n<li>Prova con un compito reale e controlla se la risposta segue le indicazioni.<\/li>\n<li>Correggi le istruzioni se sono vaghe, ridondanti o in conflitto; rimuovi quelle non pi\u00f9 valide.<\/li>\n<\/ol>\n<h1>6. Prova per ruolo<\/h1>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"125\"><strong>Ruolo<\/strong><\/td>\n<td width=\"187\"><strong>Contesto da impostare<\/strong><\/td>\n<td width=\"312\"><strong>Prova pratica<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\">Docente<\/td>\n<td width=\"187\">Materia, ordine di scuola, prerequisiti e livello di linguaggio.<\/td>\n<td width=\"312\">Chiedi una spiegazione per una classe reale; confronta risposta con e senza istruzioni.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\">Amministrativo<\/td>\n<td width=\"187\">Destinatario, tono istituzionale, modello di documento e regole interne.<\/td>\n<td width=\"312\">Crea una bozza di procedura usando un testo di riferimento non sensibile.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"125\">Programmatore<\/td>\n<td width=\"187\">Linguaggio, struttura del repository, comandi, test e convenzioni.<\/td>\n<td width=\"312\">Apri una cartella di prova, usa \/init e rivedi una bozza di AGENTS.md.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Verifica finale<\/h2>\n<p><strong>La memoria registra tutto quello che scrivo?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>No. Le funzioni di memoria selezionano contesto utile e non garantiscono di conservare ogni dettaglio.<\/p>\n<p><strong>Dove si modificano le istruzioni personalizzate di ChatGPT?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>In Impostazioni \u2192 Personalizzazione; l\u2019etichetta esatta pu\u00f2 variare.<\/p>\n<p><strong>A cosa servono le istruzioni di progetto?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>A orientare le risposte o il lavoro dentro quel progetto.<\/p>\n<p><strong>Come posso dare a Codex convenzioni persistenti per un repository?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Posso usare un AGENTS.md e rivederne il contenuto, anche a partire da \/init.<\/p>\n<p><strong>Che cosa devo fare se una preferenza ricordata \u00e8 sbagliata?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Correggerla o rimuoverla e controllare le fonti da cui pu\u00f2 provenire.<\/p>\n<h2>Fonti ufficiali<\/h2>\n<ul>\n<li>Istruzioni personalizzate di ChatGPT \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/8096356-chatgpt-custom-instructions<\/li>\n<li>Memoria in ChatGPT \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/8590148-memory-in-chatgpt<\/li>\n<li>Caratteristiche di ChatGPT \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/20001038-characteristics-in-chatgpt<\/li>\n<li>Progetti in ChatGPT \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/10169521-projects-in-chatgpt<\/li>\n<li>ChatGPT Work e Codex \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/20001275-chatgpt-work-and-codex<\/li>\n<li>Creare istruzioni per progetto in Codex \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/11369540-using-codex-with-your-chatgpt-plan<\/li>\n<li>Istruzioni e AGENTS.md in Codex \u2014 https:\/\/developers.openai.com\/blog\/rethinking-skills-and-prompts-for-gpt-6-astra<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nota didattica:<\/strong><em> funzioni, nomi dei menu e disponibilit\u00e0 possono variare in base a versione, piano e impostazioni dell\u2019organizzazione. Prima della dimostrazione, controlla l\u2019interfaccia dell\u2019account<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2084 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3.png\" alt=\"\" width=\"947\" height=\"1340\" srcset=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3.png 1240w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3-212x300.png 212w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3-724x1024.png 724w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3-768x1086.png 768w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Scheda-studio-Lezione-3-1086x1536.png 1086w\" sizes=\"(max-width: 947px) 100vw, 947px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ChatGPT e Codex possono adattare il proprio lavoro alle indicazioni e al contesto che hanno a disposizione. 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