{"id":2097,"date":"2026-10-14T13:15:15","date_gmt":"2026-10-14T11:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/?p=2097"},"modified":"2026-10-14T13:17:01","modified_gmt":"2026-10-14T11:17:01","slug":"6-creare-e-organizzare-i-progetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/2026\/10\/14\/6-creare-e-organizzare-i-progetti\/","title":{"rendered":"6. Creare e organizzare i progetti"},"content":{"rendered":"<p>Un progetto aiuta a dare continuit\u00e0 a un lavoro: raccoglie conversazioni, materiali e indicazioni utili, cos\u00ec non dobbiamo ricostruire ogni volta il contesto. Nell\u2019app desktop aggiornata si possono incontrare progetti ChatGPT e progetti locali collegati a cartelle del computer. Hanno un nome simile, ma servono a organizzare contesti diversi: imparare a riconoscerli \u00e8 il primo passo per scegliere dove iniziare.<\/p>\n<p>In questa lezione vedremo come creare un progetto, aggiungere istruzioni e file, tenere ordinata la barra laterale e aprire una cartella locale in Codex. Impareremo anche a distinguere la cartella di lavoro dal worktree: la prima \u00e8 il checkout locale su cui lavoriamo normalmente; il secondo \u00e8 un checkout Git separato, utile per isolare un\u2019attivit\u00e0 o procedere in parallelo.<\/p>\n<h2>Obiettivi della lezione<\/h2>\n<ul>\n<li>Scegliere tra chat singola, progetto ChatGPT e progetto locale Codex.<\/li>\n<li>Creare un progetto e aggiungere file, fonti e istruzioni coerenti con il suo scopo.<\/li>\n<li>Organizzare progetti e chat dalla barra laterale, usando ricerca, nomi, preferiti e archiviazione.<\/li>\n<li>Aprire in Codex una cartella del computer e comprendere quali file sono disponibili al lavoro.<\/li>\n<li>Distinguere cartella locale e worktree e controllare le modifiche proposte.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Durata indicativa: <\/strong>70\u201385 minuti, con una dimostrazione nell\u2019app e un esercizio guidato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2100 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6.png\" alt=\"\" width=\"1059\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6.png 1491w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6-300x212.png 300w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6-1024x725.png 1024w, https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Mappa-concettuale-Lezione-6-768x543.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1059px) 100vw, 1059px\" \/><\/a><\/p>\n<h1>1. Progetto o chat separata?<\/h1>\n<p>Una chat autonoma \u00e8 adatta a una domanda o a un compito circoscritto, che non ha bisogno di materiali e istruzioni condivisi. Un progetto diventa utile quando il lavoro prosegue nel tempo, produce pi\u00f9 risultati o si basa sulle stesse fonti. All\u2019interno del progetto, possiamo aprire chat distinte: una per raccogliere idee, una per preparare una bozza, un\u2019altra per revisionarla. Il progetto conserva il contesto comune; ciascuna chat mantiene una conversazione focalizzata.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"139\"><strong>Dove lavorare<\/strong><\/td>\n<td width=\"245\"><strong>Quando sceglierlo<\/strong><\/td>\n<td width=\"245\"><strong>Che cosa raccoglie<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Chat separata<\/td>\n<td width=\"245\">Domanda veloce o attivit\u00e0 unica.<\/td>\n<td width=\"245\">La conversazione utile a quel compito.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Progetto ChatGPT<\/td>\n<td width=\"245\">Lavoro continuativo con fonti, istruzioni o risultati collegati.<\/td>\n<td width=\"245\">Chat, istruzioni, file caricati e fonti collegate.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Progetto locale Codex<\/td>\n<td width=\"245\">Attivit\u00e0 che richiede accesso a una o pi\u00f9 cartelle del computer.<\/td>\n<td width=\"245\">Chat, cartelle di lavoro e strumenti per esaminare o modificare file.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Esempio: <\/strong>un docente pu\u00f2 mantenere in un progetto il programma, le rubriche e le chat di progettazione; una singola domanda di grammatica pu\u00f2 restare in una chat autonoma.<\/p>\n<h1>2. Creare e configurare un progetto ChatGPT<\/h1>\n<p>Nella nuova app desktop, il selettore in alto a sinistra permette di scegliere ChatGPT o Codex. Selezionando ChatGPT si entra nelle esperienze Chat e Work; i progetti ChatGPT sono visibili nell\u2019area Progetti della barra laterale. Da l\u00ec si crea un contenitore per un tema di lavoro e si aggiungono solo i materiali che dovranno essere riutilizzati nelle conversazioni successive.<\/p>\n<p><strong>Percorso nell\u2019app\u00a0 <\/strong><strong>ChatGPT \u2192 Progetti nella barra laterale \u2192 Nuovo progetto.<\/strong><\/p>\n<p>Scegli un nome riconoscibile, poi un colore e un\u2019icona se richiesti. Un buon nome descrive il risultato o l\u2019ambito, per esempio \u201cUDA scienze classe terza\u201d o \u201cRevisione procedure di segreteria\u201d. Evitiamo nomi generici come \u201cVarie\u201d o \u201cChatGPT\u201d: con molti progetti diventerebbero difficili da ritrovare.<\/p>\n<h2>Aggiungere materiali e istruzioni<\/h2>\n<p><strong>File e fonti\u00a0 <\/strong><strong>Apri il progetto \u2192 area Fonti\/Sources \u2192 aggiungi o carica file, testo o collegamenti supportati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Istruzioni del progetto\u00a0 <\/strong><strong>Apri il menu del progetto (\u22ef) \u2192 Impostazioni progetto\/Project settings \u2192 inserisci le istruzioni.<\/strong><\/p>\n<p>Le istruzioni definiscono come ChatGPT dovrebbe lavorare in quel progetto: ruolo, pubblico, tono, criteri, formato e limiti. Per esempio: \u201cAgisci come assistente didattico; rivolgiti a una classe quarta; distingui fonti certe da proposte; chiedi chiarimenti se mancano dati; usa un linguaggio accessibile\u201d. Le istruzioni di progetto valgono nelle chat di quel progetto e prevalgono sulle istruzioni personalizzate generali quando sono in conflitto.<\/p>\n<p>Carichiamo materiali stabili e pertinenti: programma, modello di documento, glossario o linee guida. Un dato valido per una sola attivit\u00e0 pu\u00f2 invece essere allegato alla chat specifica. Se un progetto usa link da servizi collegati, verifichiamo che l\u2019account connesso possa accedere alla fonte e che le autorizzazioni siano corrette.<\/p>\n<h2>Riutilizzare le conversazioni<\/h2>\n<p>Possiamo avviare una chat direttamente dal progetto, cos\u00ec eredita file e istruzioni. Quando una risposta \u00e8 particolarmente utile, il suo menu pu\u00f2 permettere di salvarla tra le fonti del progetto. Le diciture possono variare. Se l\u2019opzione per spostare una chat non appare, apriamo una nuova chat dal progetto e trasferiamo solo il contesto che serve, oppure controlliamo il menu della chat per \u201cSposta nel progetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Buona regola: <\/strong>un progetto raccoglie ci\u00f2 che deve essere condiviso tra pi\u00f9 chat; la chat separata ospita il lavoro che vale per una sola richiesta.<\/p>\n<h1>3. Organizzare progetti e chat nella barra laterale<\/h1>\n<p>La barra laterale \u00e8 il punto di accesso alle conversazioni e ai progetti. Tenere ordinata la navigazione riduce il tempo speso a cercare una chat e aiuta a distinguere ci\u00f2 che \u00e8 attivo da ci\u00f2 che \u00e8 concluso. Nell\u2019app desktop aggiornata, Chat e Work compaiono insieme tra le conversazioni recenti; i progetti ChatGPT sono elencati nella sezione Progetti. Codex mantiene una vista e una cronologia separate, pur potendo mostrare i progetti locali nella vista Progetti.<\/p>\n<p><strong>Aprire la vista corretta\u00a0 <\/strong><strong>Menu in alto a sinistra \u2192 ChatGPT oppure Codex. In ChatGPT, usa il selettore Chat\/Work in alto per scegliere il tipo di conversazione.<\/strong><\/p>\n<h2>Strumenti utili per la barra laterale<\/h2>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"139\"><strong>Azione<\/strong><\/td>\n<td width=\"245\"><strong>Dove cercarla<\/strong><\/td>\n<td width=\"245\"><strong>Quando usarla<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Fissare un progetto<\/td>\n<td width=\"245\">Menu del progetto o vista Progetti \u2192 Fissa\/Pin.<\/td>\n<td width=\"245\">Per tenere in alto i lavori pi\u00f9 frequenti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Fissare o rinominare una chat<\/td>\n<td width=\"245\">Menu della chat (\u22ef) nella barra laterale o nella chat.<\/td>\n<td width=\"245\">Per ritrovare conversazioni ricorrenti e descriverne l\u2019esito.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Cercare<\/td>\n<td width=\"245\">Ricerca nella barra laterale o nella vista Progetti.<\/td>\n<td width=\"245\">Quando ricordi una parola o un nome ma non la posizione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Archiviare<\/td>\n<td width=\"245\">Menu della chat o del progetto. Le chat del progetto possono essere archiviate insieme.<\/td>\n<td width=\"245\">Per togliere dalla vista attiva lavori terminati senza eliminarli.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\">Creare o usare una sezione<\/td>\n<td width=\"245\">Menu accanto a Progetti o menu del singolo progetto, se la voce \u00e8 disponibile.<\/td>\n<td width=\"245\">Per raggruppare progetti per area, corso, cliente o ufficio.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se nella tua versione sono disponibili sezioni personalizzate, crea un\u2019etichetta per un gruppo omogeneo e sposta l\u00ec i progetti dal menu contestuale o con il gesto indicato dall\u2019interfaccia. Per esempio: \u201cDidattica\u201d, \u201cAmministrazione\u201d, \u201cSviluppo\u201d. Le sezioni organizzano la navigazione; non sostituiscono i progetti e non cambiano quali file o istruzioni sono disponibili. Se non vedi la voce per creare sezioni, usa i comandi documentati di fissaggio, ricerca, rinomina e archiviazione: la posizione e la disponibilit\u00e0 dei controlli dipendono dalla versione dell\u2019app e dall\u2019account.<\/p>\n<h2>Decidere cosa tenere insieme<\/h2>\n<ul>\n<li>Nel progetto: riferimenti stabili, istruzioni condivise e chat dello stesso obiettivo.<\/li>\n<li>In una chat distinta: prove temporanee, domande laterali o attivit\u00e0 con dati e finalit\u00e0 differenti.<\/li>\n<li>In una nuova chat dello stesso progetto: un nuovo risultato che deve comunque usare le fonti e le istruzioni comuni.<\/li>\n<li>Fuori dal progetto: un lavoro autonomo, che non deve ereditare quel contesto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nota sull\u2019archiviazione: <\/strong>archiviare nasconde una conversazione dalla vista ordinaria; eliminare un progetto pu\u00f2 cancellare chat, istruzioni e file conservati solo l\u00ec. Prima di eliminare, controlliamo che i materiali necessari siano salvati altrove.<\/p>\n<h1>4. Aprire un progetto locale in Codex<\/h1>\n<p>Un progetto locale collega Codex a una cartella del computer, come un repository software, un sito o una raccolta di documenti da elaborare. Nella nuova app desktop la vista Progetti pu\u00f2 mostrare sia progetti ChatGPT sia progetti locali. Quando il compito riguarda i file del computer, selezioniamo Codex dal menu in alto a sinistra e scegliamo o aggiungiamo la cartella di lavoro. Prima di procedere controlliamo il percorso della cartella e il progetto attivo.<\/p>\n<p><strong>Percorso pratico\u00a0 <\/strong><strong>Menu in alto a sinistra \u2192 Codex \u2192 Progetti \u2192 apri un progetto locale oppure aggiungi\/apri una cartella.<\/strong><\/p>\n<p>La dicitura del comando pu\u00f2 cambiare tra versioni. Dopo aver selezionato il progetto, si pu\u00f2 controllare o modificare il collegamento delle cartelle dal menu del progetto: \u201cModifica progetto\/Edit project\u201d \u2192 \u201cAggiungi cartella\/Add folder\u201d. Se sono collegate pi\u00f9 cartelle, una pu\u00f2 essere impostata come principale con \u201cRendi principale\/Make primary\u201d. Le nuove chat partono dalla cartella principale; le altre restano disponibili per cercare e modificare file.<\/p>\n<h2>File, istruzioni e attivit\u00e0<\/h2>\n<p>Codex usa la cartella attiva come contesto di lavoro. Possiamo chiedergli di esaminare i file, spiegare la struttura, trovare una funzione, preparare una modifica o creare un documento. Per un\u2019attivit\u00e0 articolata \u00e8 utile procedere per fasi: chiedere prima un\u2019analisi, concordare l\u2019intervento, poi far applicare la modifica e rivedere il risultato. La chat conserva la conversazione; i file restano nella cartella locale o nel checkout selezionato.<\/p>\n<p>Per indicazioni durature sul codice e sul progetto si usa spesso un file `AGENTS.md` nella cartella principale o nelle cartelle pertinenti. Pu\u00f2 spiegare struttura, comandi, convenzioni, verifiche e limiti. Codex pu\u00f2 individuare queste istruzioni nella cartella primaria; non si deve presumere che un file presente solo in una cartella secondaria venga caricato allo stesso modo. Le impostazioni di ambiente e le azioni frequenti si possono gestire nelle impostazioni di Codex quando disponibili.<\/p>\n<h2>Rivedere le modifiche proposte<\/h2>\n<ol>\n<li>Apri il riepilogo dei file modificati e il confronto delle differenze (diff).<\/li>\n<li>Controlla che i cambiamenti siano pertinenti alla richiesta e che non tocchino file inattesi.<\/li>\n<li>Leggi le parti aggiunte e rimosse; se un cambiamento non \u00e8 chiaro, chiedi a Codex di spiegarlo.<\/li>\n<li>Usa i controlli Git disponibili per mettere in stage, ripristinare o rivedere le modifiche, secondo ci\u00f2 che vuoi conservare.<\/li>\n<li>Esegui o richiedi i controlli pertinenti e verifica il comportamento prima di considerare concluso il lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Per mantenere il controllo: <\/strong>indica a Codex quale cartella usare, che cosa modificare e come riconoscere un risultato corretto. Esamina le differenze prima di integrare o condividere il lavoro.<\/p>\n<h1>5. Cartella di lavoro e worktree<\/h1>\n<p>Quando apriamo una cartella locale, Codex lavora nel checkout associato a quella cartella. In un repository Git, questa \u00e8 di solito la copia di lavoro corrente: contiene il ramo selezionato e pu\u00f2 includere modifiche locali gi\u00e0 presenti. Un worktree \u00e8 invece un checkout aggiuntivo creato da Git per lavorare su un altro ramo o su un\u2019attivit\u00e0 separata senza intervenire direttamente sul checkout principale.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"130\"><strong>Aspetto<\/strong><\/td>\n<td width=\"254\"><strong>Cartella locale \/ Local<\/strong><\/td>\n<td width=\"245\"><strong>Worktree<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"130\">Che cos\u2019\u00e8<\/td>\n<td width=\"254\">Il checkout del repository nella cartella scelta sul computer.<\/td>\n<td width=\"245\">Un checkout Git aggiuntivo, con i propri file e una propria area di lavoro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"130\">Quando usarlo<\/td>\n<td width=\"254\">Esplorare il progetto, lavorare nel contesto gi\u00e0 aperto o verificare modifiche nel flusso abituale.<\/td>\n<td width=\"245\">Svolgere un\u2019attivit\u00e0 isolata o in parallelo, mantenendo separato il checkout locale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"130\">Requisito<\/td>\n<td width=\"254\">Una cartella; pu\u00f2 essere anche fuori da Git, con funzioni Git non disponibili.<\/td>\n<td width=\"245\">Un progetto che fa parte di un repository Git.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"130\">Relazione con Git<\/td>\n<td width=\"254\">Lavora sul checkout e sul ramo correnti; le modifiche presenti vanno considerate.<\/td>\n<td width=\"245\">Ha una copia separata dei file; condivide con gli altri worktree i metadati Git e consente di lavorare su rami diversi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"130\">Passaggio tra ambienti<\/td>\n<td width=\"254\">Resta nel checkout locale.<\/td>\n<td width=\"245\">La voce \u201cHandoff\/Passa a\u201d sposta in modo gestito chat e lavoro tra Local e Worktree.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Avviare un\u2019attivit\u00e0 in un worktree<\/h2>\n<ol start=\"6\">\n<li>Apri Codex e seleziona un progetto che si trova in un repository Git.<\/li>\n<li>Nella nuova chat scegli Worktree sotto il compositore.<\/li>\n<li>Seleziona il ramo di partenza; se proposto, scegli un ambiente locale per preparare dipendenze o comandi.<\/li>\n<li>Invia la richiesta e lascia che Codex crei il checkout separato.<\/li>\n<li>Rivedi diff e risultati nel worktree; quando vuoi tornare al checkout normale, usa \u201cHandoff\/Passa a Local\u201d se disponibile.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Un worktree non \u00e8 un semplice duplicato da cancellare senza controllare: pu\u00f2 contenere lavoro utile. Le modifiche non sono automaticamente integrate nel checkout locale; vanno esaminate e trasferite secondo il flusso Git. \u00c8 possibile creare un ramo dal worktree, lavorare l\u00ec e poi fare commit o aprire una richiesta di modifica. Se il progetto non \u00e8 sotto controllo Git, il worktree non \u00e8 disponibile: si lavora direttamente nella cartella locale.<\/p>\n<p><strong>Scelta rapida: <\/strong>usa Local per intervenire nel checkout che stai gi\u00e0 usando; scegli Worktree quando vuoi isolare un\u2019attivit\u00e0 Git e rivederla separatamente.<\/p>\n<h1>6. Laboratorio guidato e verifica<\/h1>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 mette in pratica le decisioni della lezione usando un progetto di prova o una cartella priva di informazioni riservate. L\u2019obiettivo \u00e8 organizzare il contesto e vedere dove finiscono istruzioni, file e modifiche.<\/p>\n<h2>Attivit\u00e0: prepara un progetto per un risultato concreto<\/h2>\n<ol start=\"11\">\n<li>Crea un progetto ChatGPT per un\u2019attivit\u00e0 continuativa oppure apri in Codex una cartella di prova se il compito riguarda file locali.<\/li>\n<li>Assegna un nome preciso e scrivi in una frase lo scopo del progetto.<\/li>\n<li>Aggiungi un file o una fonte che servir\u00e0 in pi\u00f9 conversazioni; inserisci un\u2019istruzione utile e verificabile.<\/li>\n<li>Apri due chat distinte: una per analizzare il materiale e una per preparare un risultato diverso, mantenendo il contesto comune.<\/li>\n<li>Organizza la barra laterale: fissa il progetto, rinomina le chat, prova la ricerca e archivia una chat di prova; crea una sezione personalizzata se la tua interfaccia la propone.<\/li>\n<li>In Codex, controlla cartella principale e file di istruzioni. Se il progetto \u00e8 Git, confronta Local e Worktree e scegli quale usare per una modifica isolata.<\/li>\n<li>Apri il diff o il risultato prodotto e spiega quali elementi controlleresti prima di accettare il lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Verifica finale<\/h2>\n<p><strong>Quando conviene creare un progetto?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Quando il lavoro continua, produce pi\u00f9 risultati o condivide file e istruzioni.<\/p>\n<p><strong>Un progetto ChatGPT ha automaticamente accesso a una cartella del computer?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>No. Per usare file locali occorre allegare o collegare le fonti oppure aprire un progetto locale supportato.<\/p>\n<p><strong>Dove aggiungo le istruzioni del progetto?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Nel menu del progetto, in Impostazioni progetto; le istruzioni valgono nelle chat di quel progetto.<\/p>\n<p><strong>Che cosa organizza la barra laterale?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Progetti e chat: fissaggio, ricerca, nomi e archiviazione aiutano a ritrovarli; non cambiano il contesto disponibile.<\/p>\n<p><strong>Quando posso usare un worktree?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Quando il progetto \u00e8 in un repository Git e voglio un checkout separato per un\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come verifico una modifica di Codex?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risposta attesa: <\/strong>Esamino file modificati e diff, chiedo spiegazioni se servono e controllo il comportamento prima di integrare.<\/p>\n<h2>Documentazione ufficiale consultata<\/h2>\n<ul>\n<li>Projects in ChatGPT \u2014 OpenAI Help Center \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/10169521-projects-in-chatgpt<\/li>\n<li>Projects and chats \u2014 ChatGPT Learn \u2014 https:\/\/learn.chatgpt.com\/docs\/projects<\/li>\n<li>Local environments \u2014 ChatGPT Learn \u2014 https:\/\/learn.chatgpt.com\/docs\/environments\/local-environment<\/li>\n<li>Worktrees \u2014 ChatGPT Learn \u2014 https:\/\/learn.chatgpt.com\/docs\/environments\/git-worktrees<\/li>\n<li>Moving to the new ChatGPT desktop app \u2014 OpenAI Help Center \u2014 https:\/\/help.openai.com\/en\/articles\/20001276-moving-to-the-new-chatgpt-desktop-app<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nota sull\u2019interfaccia: <\/strong>i percorsi seguono la nuova app desktop e la documentazione consultata il 14 ottobre 2026. Le etichette e alcune funzioni possono variare in base alla versione, al piano e allo spazio di lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto aiuta a dare continuit\u00e0 a un lavoro: raccoglie conversazioni, materiali e indicazioni utili, cos\u00ec non dobbiamo ricostruire ogni volta il contesto. Nell\u2019app desktop aggiornata si possono incontrare progetti ChatGPT e progetti locali collegati a cartelle del computer. Hanno un nome simile, ma servono a organizzare contesti diversi: imparare a riconoscerli \u00e8 il primo &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/2026\/10\/14\/6-creare-e-organizzare-i-progetti\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;6. Creare e organizzare i progetti&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2098,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[70],"class_list":["post-2097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intelligenza-artificiale","tag-le-basi-di-gpt"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2097"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2103,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2097\/revisions\/2103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vr-m.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}