4. Esercitazione su organigramma [Svolta]

PARTE A · TRACCIA PER LO STUDENTE

1. Scenario aziendale

GreenTech Solutions S.p.A. è una società immaginaria di 35 dipendenti che realizza soluzioni IoT per il monitoraggio ambientale. L’amministratore delegato è Marco Conti (CEO). Accanto alla direzione operano, come consulenti di staff, la responsabile qualità Elisa Ferretti e l’avvocato Luca Moretti, consulente per privacy e GDPR. Non impartiscono ordini ai reparti.

La struttura permanente comprende quattro direzioni: Tecnica, guidata dall’ing. Andrea Rossi (software, sensori e DevOps); Commerciale, guidata dal dott. Paolo Bianchi (vendite e marketing); Operativa, guidata dall’ing. Stefano Gallo (installazione e logistica); Amministrazione e HR, guidata dalla dott.ssa Martina Lodi (contabilità, acquisti e personale).

2. Personale e nuova commessa

Direzione Figure disponibili
Tecnica Luca Rinaldi (sviluppatore); Giulia Esposito (ingegnera IoT); Michele Romano (DevOps)
Commerciale Sara Neri (vendite); Alessia Conti (marketing e interfacce); Marco Greco (clienti)
Operativa Giovanni Russo (produzione); Davide Vitale (tecnico installatore); Simona Pellegrini (logistica)
Amministrazione e HR Francesca De Luca (contabilità); Antonio Serra (acquisti); Valentina Ricci (HR)

Il Comune commissiona «EcoCity»: una piattaforma web con sensori ambientali e dashboard. Il CEO nomina l’ing. Laura Bianchi Project Manager (PM). Per la durata della commessa sono assegnati Luca Rinaldi (software), Giulia Esposito (IoT), Alessia Conti (interfaccia e comunicazione) e Davide Vitale (installazioni). Le persone mantengono il reparto di appartenenza, ma coordinano le attività progettuali con la PM. Il cliente approva requisiti e consegna finale.

3. Consegne

Q1. Identifica la struttura organizzativa iniziale e spiega perché il progetto introduce una struttura a matrice.

Q2. Disegna l’organigramma permanente, indicando CEO, due figure di staff, quattro direzioni e almeno due figure operative per direzione. Distingui linee continue e tratteggiate.

Q3. Disegna l’organigramma temporaneo EcoCity. Indica il PM e le quattro risorse prelevate dalle direzioni, usando riquadri tratteggiati per gli incarichi temporanei.

Q4. Compila una tabella con ruolo, tipo di autorità, responsabilità principali e focus per CEO, CTO, PM, sviluppatore, ingegnera IoT, marketing e installatore.

Q5. Costruisci una matrice RACI per: raccolta requisiti, architettura, software, sensori, interfaccia, installazione, collaudo, consegna. Ogni attività deve avere un solo A.

Q6. Spiega la doppia dipendenza e proponi due misure per prevenire conflitti tra responsabile di funzione e PM.

Q7. Casi pratici: (a) dubbio sulla libreria software; (b) ritardo nella consegna; (c) problemi di installazione; (d) richiesta di modifica grafica dal cliente. A chi ci si rivolge e perché?

4. Simbologia da usare

Segno Significato
Linea continua Autorità gerarchica stabile
Linea tratteggiata Staff o consulenza (specificare in legenda)
Linea di progetto (colore o tratto distinto) Coordinamento temporaneo del PM
Riquadro tratteggiato Risorsa assegnata temporaneamente al progetto
Riquadro continuo Unità o ruolo stabile nella struttura permanente

PARTE B · SVOLGIMENTO GUIDATO

Soluzione Q1 · Modello organizzativo

In origine GreenTech presenta una struttura funzionale: i dipendenti sono raggruppati per competenze e rispondono a un responsabile di reparto. Con EcoCity si affianca una dimensione orizzontale, coordinata dalla PM. Si parla di struttura a matrice perché le risorse continuano a dipendere gerarchicamente dalla propria direzione e, contemporaneamente, ricevono compiti e priorità operative per il progetto.

Soluzione Q2 · Organigramma funzionale

Figura 1. Struttura permanente. Il consulente legale è collegato al CEO con una linea di staff, non con un rapporto di comando. Anche la responsabile qualità Elisa Ferretti appartiene allo staff, pur non essendo disegnata per mantenere leggibile lo schema.

Soluzione Q3 · Organigramma del progetto

Figura 2. I quattro riquadri tratteggiati indicano incarichi temporanei: le persone non cambiano reparto e non diventano dipendenti gerarchici della PM. La PM coordina tempi, attività e risultati della commessa.

Soluzione Q4 · Ruoli, responsabilità e focus

Ruolo Autorità Responsabilità Focus
Marco Conti · CEO Gerarchica Strategia, budget generale, nomine Perché e obiettivi
Andrea Rossi · CTO Gerarchica tecnica Standard, competenze e scelte architetturali Come e chi
Laura Bianchi · PM Di progetto Tempi, coordinamento, avanzamento, rischi Cosa e quando
Luca Rinaldi · Dev Operativa Codice, test e integrazione Realizzazione software
Giulia Esposito · IoT Operativa Sensori, protocolli e integrazione Affidabilità tecnica
Alessia Conti · Marketing/UI Operativa Interfaccia e comunicazione Esperienza utente
Davide Vitale · Installatore Operativa Installazione e prove sul campo Messa in servizio

Soluzione Q5 · Matrice RACI proposta

Legenda: R = Responsible, esegue; A = Accountable, risponde del risultato e ne approva l’esito; C = Consulted, fornisce un parere prima della decisione; I = Informed, viene aggiornato. La tabella è una possibile attribuzione didattica, non l’unica soluzione corretta.

Attività PM CTO Dev IoT UI Install. Cliente
Raccolta requisiti A/R C C C C I C
Architettura C A R R C I I
Sviluppo software A C R C C I I
Integrazione sensori A C C R I C I
Interfaccia dashboard A C R C R I C
Installazione sul campo A C I C I R I
Collaudo integrato A C R R C R C
Accettazione finale R C I I I C A

Nota: A/R nella stessa cella significa che la PM è sia responsabile finale sia esecutrice dell’attività. Nella riga di accettazione finale il cliente è A perché approva formalmente la consegna; la PM coordina e prepara la documentazione (R).

Soluzione Q6 · Doppia dipendenza

Il CTO mantiene la responsabilità delle competenze, degli standard tecnici e dell’assegnazione stabile delle persone; la PM gestisce il lavoro necessario per EcoCity. Un conflitto nasce se il CTO richiede un aggiornamento tecnico nello stesso momento in cui la PM chiede di chiudere una funzionalità. Occorrono una pianificazione condivisa delle disponibilità e regole di escalation concordate. La RACI chiarisce le decisioni, ma non sostituisce la gestione dei carichi di lavoro.

Soluzione Q7 · Casi pratici

a) Scelta della libreria software

Luca consulta il CTO Andrea Rossi (o un referente tecnico delegato), che presidia standard e architettura. La PM deve essere informata se la scelta cambia tempi o costi.

b) Ritardo nella consegna

Luca avvisa subito la PM Laura Bianchi, che ripianifica attività e comunicazioni con il cliente; se servono altre risorse, coinvolge il CTO.

c) Problemi di installazione

Davide coinvolge la Direzione Operativa di Stefano Gallo per la soluzione specialistica e informa la PM sull’impatto sul calendario.

d) Modifica grafica richiesta dal cliente

La richiesta passa alla PM per valutare ambito, tempi e approvazione. Alessia Conti valuta l’interfaccia; il cliente conferma il requisito e il CTO viene consultato se vi sono impatti tecnici.

Riepilogo finale

Una buona rappresentazione distingue sempre: (1) chi comanda nella struttura permanente; (2) chi coordina il progetto; (3) quali risorse sono assegnate temporaneamente; (4) chi esegue, approva, consulta o informa nelle singole attività. Le convenzioni grafiche non sono universali: per evitare equivoci, inserire sempre una legenda esplicita.

 

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