Un progetto aiuta a dare continuità a un lavoro: raccoglie conversazioni, materiali e indicazioni utili, così non dobbiamo ricostruire ogni volta il contesto. Nell’app desktop aggiornata si possono incontrare progetti ChatGPT e progetti locali collegati a cartelle del computer. Hanno un nome simile, ma servono a organizzare contesti diversi: imparare a riconoscerli è il primo passo per scegliere dove iniziare.
In questa lezione vedremo come creare un progetto, aggiungere istruzioni e file, tenere ordinata la barra laterale e aprire una cartella locale in Codex. Impareremo anche a distinguere la cartella di lavoro dal worktree: la prima è il checkout locale su cui lavoriamo normalmente; il secondo è un checkout Git separato, utile per isolare un’attività o procedere in parallelo.
Obiettivi della lezione
- Scegliere tra chat singola, progetto ChatGPT e progetto locale Codex.
- Creare un progetto e aggiungere file, fonti e istruzioni coerenti con il suo scopo.
- Organizzare progetti e chat dalla barra laterale, usando ricerca, nomi, preferiti e archiviazione.
- Aprire in Codex una cartella del computer e comprendere quali file sono disponibili al lavoro.
- Distinguere cartella locale e worktree e controllare le modifiche proposte.
Durata indicativa: 70–85 minuti, con una dimostrazione nell’app e un esercizio guidato.
1. Progetto o chat separata?
Una chat autonoma è adatta a una domanda o a un compito circoscritto, che non ha bisogno di materiali e istruzioni condivisi. Un progetto diventa utile quando il lavoro prosegue nel tempo, produce più risultati o si basa sulle stesse fonti. All’interno del progetto, possiamo aprire chat distinte: una per raccogliere idee, una per preparare una bozza, un’altra per revisionarla. Il progetto conserva il contesto comune; ciascuna chat mantiene una conversazione focalizzata.
| Dove lavorare | Quando sceglierlo | Che cosa raccoglie |
| Chat separata | Domanda veloce o attività unica. | La conversazione utile a quel compito. |
| Progetto ChatGPT | Lavoro continuativo con fonti, istruzioni o risultati collegati. | Chat, istruzioni, file caricati e fonti collegate. |
| Progetto locale Codex | Attività che richiede accesso a una o più cartelle del computer. | Chat, cartelle di lavoro e strumenti per esaminare o modificare file. |
Esempio: un docente può mantenere in un progetto il programma, le rubriche e le chat di progettazione; una singola domanda di grammatica può restare in una chat autonoma.
2. Creare e configurare un progetto ChatGPT
Nella nuova app desktop, il selettore in alto a sinistra permette di scegliere ChatGPT o Codex. Selezionando ChatGPT si entra nelle esperienze Chat e Work; i progetti ChatGPT sono visibili nell’area Progetti della barra laterale. Da lì si crea un contenitore per un tema di lavoro e si aggiungono solo i materiali che dovranno essere riutilizzati nelle conversazioni successive.
Percorso nell’app ChatGPT → Progetti nella barra laterale → Nuovo progetto.
Scegli un nome riconoscibile, poi un colore e un’icona se richiesti. Un buon nome descrive il risultato o l’ambito, per esempio “UDA scienze classe terza” o “Revisione procedure di segreteria”. Evitiamo nomi generici come “Varie” o “ChatGPT”: con molti progetti diventerebbero difficili da ritrovare.
Aggiungere materiali e istruzioni
File e fonti Apri il progetto → area Fonti/Sources → aggiungi o carica file, testo o collegamenti supportati.
Istruzioni del progetto Apri il menu del progetto (⋯) → Impostazioni progetto/Project settings → inserisci le istruzioni.
Le istruzioni definiscono come ChatGPT dovrebbe lavorare in quel progetto: ruolo, pubblico, tono, criteri, formato e limiti. Per esempio: “Agisci come assistente didattico; rivolgiti a una classe quarta; distingui fonti certe da proposte; chiedi chiarimenti se mancano dati; usa un linguaggio accessibile”. Le istruzioni di progetto valgono nelle chat di quel progetto e prevalgono sulle istruzioni personalizzate generali quando sono in conflitto.
Carichiamo materiali stabili e pertinenti: programma, modello di documento, glossario o linee guida. Un dato valido per una sola attività può invece essere allegato alla chat specifica. Se un progetto usa link da servizi collegati, verifichiamo che l’account connesso possa accedere alla fonte e che le autorizzazioni siano corrette.
Riutilizzare le conversazioni
Possiamo avviare una chat direttamente dal progetto, così eredita file e istruzioni. Quando una risposta è particolarmente utile, il suo menu può permettere di salvarla tra le fonti del progetto. Le diciture possono variare. Se l’opzione per spostare una chat non appare, apriamo una nuova chat dal progetto e trasferiamo solo il contesto che serve, oppure controlliamo il menu della chat per “Sposta nel progetto”.
Buona regola: un progetto raccoglie ciò che deve essere condiviso tra più chat; la chat separata ospita il lavoro che vale per una sola richiesta.
3. Organizzare progetti e chat nella barra laterale
La barra laterale è il punto di accesso alle conversazioni e ai progetti. Tenere ordinata la navigazione riduce il tempo speso a cercare una chat e aiuta a distinguere ciò che è attivo da ciò che è concluso. Nell’app desktop aggiornata, Chat e Work compaiono insieme tra le conversazioni recenti; i progetti ChatGPT sono elencati nella sezione Progetti. Codex mantiene una vista e una cronologia separate, pur potendo mostrare i progetti locali nella vista Progetti.
Aprire la vista corretta Menu in alto a sinistra → ChatGPT oppure Codex. In ChatGPT, usa il selettore Chat/Work in alto per scegliere il tipo di conversazione.
Strumenti utili per la barra laterale
| Azione | Dove cercarla | Quando usarla |
| Fissare un progetto | Menu del progetto o vista Progetti → Fissa/Pin. | Per tenere in alto i lavori più frequenti. |
| Fissare o rinominare una chat | Menu della chat (⋯) nella barra laterale o nella chat. | Per ritrovare conversazioni ricorrenti e descriverne l’esito. |
| Cercare | Ricerca nella barra laterale o nella vista Progetti. | Quando ricordi una parola o un nome ma non la posizione. |
| Archiviare | Menu della chat o del progetto. Le chat del progetto possono essere archiviate insieme. | Per togliere dalla vista attiva lavori terminati senza eliminarli. |
| Creare o usare una sezione | Menu accanto a Progetti o menu del singolo progetto, se la voce è disponibile. | Per raggruppare progetti per area, corso, cliente o ufficio. |
Se nella tua versione sono disponibili sezioni personalizzate, crea un’etichetta per un gruppo omogeneo e sposta lì i progetti dal menu contestuale o con il gesto indicato dall’interfaccia. Per esempio: “Didattica”, “Amministrazione”, “Sviluppo”. Le sezioni organizzano la navigazione; non sostituiscono i progetti e non cambiano quali file o istruzioni sono disponibili. Se non vedi la voce per creare sezioni, usa i comandi documentati di fissaggio, ricerca, rinomina e archiviazione: la posizione e la disponibilità dei controlli dipendono dalla versione dell’app e dall’account.
Decidere cosa tenere insieme
- Nel progetto: riferimenti stabili, istruzioni condivise e chat dello stesso obiettivo.
- In una chat distinta: prove temporanee, domande laterali o attività con dati e finalità differenti.
- In una nuova chat dello stesso progetto: un nuovo risultato che deve comunque usare le fonti e le istruzioni comuni.
- Fuori dal progetto: un lavoro autonomo, che non deve ereditare quel contesto.
Nota sull’archiviazione: archiviare nasconde una conversazione dalla vista ordinaria; eliminare un progetto può cancellare chat, istruzioni e file conservati solo lì. Prima di eliminare, controlliamo che i materiali necessari siano salvati altrove.
4. Aprire un progetto locale in Codex
Un progetto locale collega Codex a una cartella del computer, come un repository software, un sito o una raccolta di documenti da elaborare. Nella nuova app desktop la vista Progetti può mostrare sia progetti ChatGPT sia progetti locali. Quando il compito riguarda i file del computer, selezioniamo Codex dal menu in alto a sinistra e scegliamo o aggiungiamo la cartella di lavoro. Prima di procedere controlliamo il percorso della cartella e il progetto attivo.
Percorso pratico Menu in alto a sinistra → Codex → Progetti → apri un progetto locale oppure aggiungi/apri una cartella.
La dicitura del comando può cambiare tra versioni. Dopo aver selezionato il progetto, si può controllare o modificare il collegamento delle cartelle dal menu del progetto: “Modifica progetto/Edit project” → “Aggiungi cartella/Add folder”. Se sono collegate più cartelle, una può essere impostata come principale con “Rendi principale/Make primary”. Le nuove chat partono dalla cartella principale; le altre restano disponibili per cercare e modificare file.
File, istruzioni e attività
Codex usa la cartella attiva come contesto di lavoro. Possiamo chiedergli di esaminare i file, spiegare la struttura, trovare una funzione, preparare una modifica o creare un documento. Per un’attività articolata è utile procedere per fasi: chiedere prima un’analisi, concordare l’intervento, poi far applicare la modifica e rivedere il risultato. La chat conserva la conversazione; i file restano nella cartella locale o nel checkout selezionato.
Per indicazioni durature sul codice e sul progetto si usa spesso un file `AGENTS.md` nella cartella principale o nelle cartelle pertinenti. Può spiegare struttura, comandi, convenzioni, verifiche e limiti. Codex può individuare queste istruzioni nella cartella primaria; non si deve presumere che un file presente solo in una cartella secondaria venga caricato allo stesso modo. Le impostazioni di ambiente e le azioni frequenti si possono gestire nelle impostazioni di Codex quando disponibili.
Rivedere le modifiche proposte
- Apri il riepilogo dei file modificati e il confronto delle differenze (diff).
- Controlla che i cambiamenti siano pertinenti alla richiesta e che non tocchino file inattesi.
- Leggi le parti aggiunte e rimosse; se un cambiamento non è chiaro, chiedi a Codex di spiegarlo.
- Usa i controlli Git disponibili per mettere in stage, ripristinare o rivedere le modifiche, secondo ciò che vuoi conservare.
- Esegui o richiedi i controlli pertinenti e verifica il comportamento prima di considerare concluso il lavoro.
Per mantenere il controllo: indica a Codex quale cartella usare, che cosa modificare e come riconoscere un risultato corretto. Esamina le differenze prima di integrare o condividere il lavoro.
5. Cartella di lavoro e worktree
Quando apriamo una cartella locale, Codex lavora nel checkout associato a quella cartella. In un repository Git, questa è di solito la copia di lavoro corrente: contiene il ramo selezionato e può includere modifiche locali già presenti. Un worktree è invece un checkout aggiuntivo creato da Git per lavorare su un altro ramo o su un’attività separata senza intervenire direttamente sul checkout principale.
| Aspetto | Cartella locale / Local | Worktree |
| Che cos’è | Il checkout del repository nella cartella scelta sul computer. | Un checkout Git aggiuntivo, con i propri file e una propria area di lavoro. |
| Quando usarlo | Esplorare il progetto, lavorare nel contesto già aperto o verificare modifiche nel flusso abituale. | Svolgere un’attività isolata o in parallelo, mantenendo separato il checkout locale. |
| Requisito | Una cartella; può essere anche fuori da Git, con funzioni Git non disponibili. | Un progetto che fa parte di un repository Git. |
| Relazione con Git | Lavora sul checkout e sul ramo correnti; le modifiche presenti vanno considerate. | Ha una copia separata dei file; condivide con gli altri worktree i metadati Git e consente di lavorare su rami diversi. |
| Passaggio tra ambienti | Resta nel checkout locale. | La voce “Handoff/Passa a” sposta in modo gestito chat e lavoro tra Local e Worktree. |
Avviare un’attività in un worktree
- Apri Codex e seleziona un progetto che si trova in un repository Git.
- Nella nuova chat scegli Worktree sotto il compositore.
- Seleziona il ramo di partenza; se proposto, scegli un ambiente locale per preparare dipendenze o comandi.
- Invia la richiesta e lascia che Codex crei il checkout separato.
- Rivedi diff e risultati nel worktree; quando vuoi tornare al checkout normale, usa “Handoff/Passa a Local” se disponibile.
Un worktree non è un semplice duplicato da cancellare senza controllare: può contenere lavoro utile. Le modifiche non sono automaticamente integrate nel checkout locale; vanno esaminate e trasferite secondo il flusso Git. È possibile creare un ramo dal worktree, lavorare lì e poi fare commit o aprire una richiesta di modifica. Se il progetto non è sotto controllo Git, il worktree non è disponibile: si lavora direttamente nella cartella locale.
Scelta rapida: usa Local per intervenire nel checkout che stai già usando; scegli Worktree quando vuoi isolare un’attività Git e rivederla separatamente.
6. Laboratorio guidato e verifica
L’attività mette in pratica le decisioni della lezione usando un progetto di prova o una cartella priva di informazioni riservate. L’obiettivo è organizzare il contesto e vedere dove finiscono istruzioni, file e modifiche.
Attività: prepara un progetto per un risultato concreto
- Crea un progetto ChatGPT per un’attività continuativa oppure apri in Codex una cartella di prova se il compito riguarda file locali.
- Assegna un nome preciso e scrivi in una frase lo scopo del progetto.
- Aggiungi un file o una fonte che servirà in più conversazioni; inserisci un’istruzione utile e verificabile.
- Apri due chat distinte: una per analizzare il materiale e una per preparare un risultato diverso, mantenendo il contesto comune.
- Organizza la barra laterale: fissa il progetto, rinomina le chat, prova la ricerca e archivia una chat di prova; crea una sezione personalizzata se la tua interfaccia la propone.
- In Codex, controlla cartella principale e file di istruzioni. Se il progetto è Git, confronta Local e Worktree e scegli quale usare per una modifica isolata.
- Apri il diff o il risultato prodotto e spiega quali elementi controlleresti prima di accettare il lavoro.
Verifica finale
Quando conviene creare un progetto?
Risposta attesa: Quando il lavoro continua, produce più risultati o condivide file e istruzioni.
Un progetto ChatGPT ha automaticamente accesso a una cartella del computer?
Risposta attesa: No. Per usare file locali occorre allegare o collegare le fonti oppure aprire un progetto locale supportato.
Dove aggiungo le istruzioni del progetto?
Risposta attesa: Nel menu del progetto, in Impostazioni progetto; le istruzioni valgono nelle chat di quel progetto.
Che cosa organizza la barra laterale?
Risposta attesa: Progetti e chat: fissaggio, ricerca, nomi e archiviazione aiutano a ritrovarli; non cambiano il contesto disponibile.
Quando posso usare un worktree?
Risposta attesa: Quando il progetto è in un repository Git e voglio un checkout separato per un’attività.
Come verifico una modifica di Codex?
Risposta attesa: Esamino file modificati e diff, chiedo spiegazioni se servono e controllo il comportamento prima di integrare.
Documentazione ufficiale consultata
- Projects in ChatGPT — OpenAI Help Center — https://help.openai.com/en/articles/10169521-projects-in-chatgpt
- Projects and chats — ChatGPT Learn — https://learn.chatgpt.com/docs/projects
- Local environments — ChatGPT Learn — https://learn.chatgpt.com/docs/environments/local-environment
- Worktrees — ChatGPT Learn — https://learn.chatgpt.com/docs/environments/git-worktrees
- Moving to the new ChatGPT desktop app — OpenAI Help Center — https://help.openai.com/en/articles/20001276-moving-to-the-new-chatgpt-desktop-app
Nota sull’interfaccia: i percorsi seguono la nuova app desktop e la documentazione consultata il 14 ottobre 2026. Le etichette e alcune funzioni possono variare in base alla versione, al piano e allo spazio di lavoro.

